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PSEUDONIMO

PSEUDONIMO: PERCHÉ UTILIZZARLO?

Cos’è uno “PSEUDONIMO” ?

Vi capita mai di scoprire che il vostro autore preferito in realtà ha utilizzato uno pseudonimo?


Parliamo nel caso più recente di ADESSOSCRIVO un giovane autore che ha utilizzato questo pseudonimo per farsi conoscere sul web o parliamo anche di una recensione che ho fatto qualche tempo fa  DREAMSEATER uno pseudonimo per questa bravissima scrittrice che ha sostituito di recente con ERIN DOOM e non solo loro hanno fatto questa scelta.

CONOSCETE AUTORI FAMOSI CHE UTILIZZANO O HANNO UTILIZZATO LO PSEUDONIMO?


Anche autori di fama mondiale hanno deciso di utilizzare degli PSEUDONIMI , come ad esempio J.K. Rowling, che ha deciso di firmarsi con il nome di Robert Galbraith per scrivere i suoi romanzi gialli ,

ma non è la sola,

in passato anche Stephen King e Agatha Christie, hanno fatto questa scelta, per non parlare del celebre autore di “Alice nel paese delle meraviglie” Lewis Carrol ha utilizzato uno PSEUDONIMO, infatti il suo vero nome era Charles Lutwidge Dodgson



una di questi è proprio Elena Ferrante
Sappiamo con certezza che questo nome sia inventato, ma non c’è ancora nessuna notizia sicura su chi si celi dietro la scrittrice italiana che ha conquistato il mondo.
Altri autori famosi hanno deciso di prendere questa scelta come ad esempio Stephen King, Agatha Christie o ancora Lewis Carroll ( Il nome vero dell’autore di Alice nel paese delle meraviglie non è affatto quello che conosciamo tutti, ma all’anagrafe lo scrittore si chiamava Charles Lutwidge Dodgson. )


MA COSA SPINGE UN AUTORE A UTILIZZARE UNO PSEUDONIMO PER LE SUE OPERE?

SCRIVERE SOLO PER IL GUSTO DI FARLO

Tanto per incominciare esistono scrittori che non ricercano la fama e il successo, questi sono i Ghostwriter 

PERCHÉ?
perché questi scrittori scrivono solo per il gusto di farlo, senza mettersi in mostra, inoltre spesso e volentieri la notorietà non è tutta rose e fiori, affascina chiunque, ma ricordate che in ogni cosa ci sono pro e contro;

avete mai pensato che potrebbe causarvi dei problemi in pubblico.

ESEMPIO:
Siete seduti al tavolo di un ristorante e qualcuno vi riconosce, avete due possibilità:

  • o vi fermate, fate una foto e fate una dedica,
  • oppure se la folla è troppa ecco che sarete costretti ad alzarvi e cambiare ristorante


UN PERSONAGGIO PUBBLICO SI ESPRIME IN PRIMA PERSONA NON DIMENTICATELO


MA ESISTONO ALTRE MOTIVAZIONI IN MERITO?

Alcune volte uno scrittore non si dedica esclusivamente alla creazione delle proprie opere, ma può capitare che scriva anche articoli per giornali o riviste. Usare uno pseudonimo per le opere letterarie è quindi l’unico modo che ha per distinguere le due attività presso il pubblico;

Ci sono altri buoni motivi per usare uno pseudonimo?

se il proprio nome è troppo simile a quello di uno scrittore già famoso, usarne uno diverso potrebbe essere liberatorio per l’autore ma anche evitare la confusione al lettore, inoltre può succedere di non amare il proprio nome o, più spesso, provare imbarazzo per il proprio cognome: quale modo migliore di liberarsi di un peso portato addosso tutta la vita se non inventandosi una nuova identità?


Un’altro motivo è il COPYRIGHT
In Italia, il diritto di paternità prevede che l’autore può scegliere di far circolare la propria opera con qualunque appellativo. Nel momento in cui lo pseudonimo assume la stessa importanza del nome vero e viene ritenuto notoriamente equivalente a questo, possiede anche la sua stessa tutela legale. Quello che cambia è essenzialmente la procedura di richiesta alla SIAE, che differenzia lo pseudonimo dal nome d’arte e regolamenta i diritti d’autore legati a una specifica opera.


Se fossi uno scrittore prenderesti la decisione di utilizzare uno PSEUDONIMO?

PSEUDONIMO : PERCHÉ  UTILIZZARLO?

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